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Una realtà diversa
messinscena
Pubblicato da Fabio Cercone in covid-emozioni · 5 Maggio 2020
Oggi sono uscito. Lo ammetto. Mi sono messo la mascherina nuova, ben calata sotto il mento, i guanti di lattice, gli occhiali da sole. Questi ultimi non sono obbligatori ma necessari per non schiantarsi abbagliati dal sole di questi giorni...
Ho preso l'auto e sono andato in Tana: dovevo nutrire i pappagalli e i pesci, annaffiare le piante e controllare che tutto fosse a posto. Non è ovviamente una giustificazione, ma mi sentivo più sereno ad avere uno scopo per uscire.
Poi ho incontrato - a distanza - mia madre e ci siamo bevuti un caffè in un parcheggio, tra file di persone in attesa di entrare al supermercato e bambini mascherati con nonni al seguito.
Ci siamo salutati e sono risalito in auto: ho fatto la strada più lunga per tornare, volevo gustarmi le ore d'aria che mi ero regalato e volevo guardarmi un po in giro, osservare la vita "umana" che - senza ordine e gradulità - é riemersa in branco e ha ripreso il predominio sul silenzio.
Tutto oggi sembrava uguale a prima, mascherine a parte: giovani e meno giovani in perfetta tenuta sportiva che si tenevano in forma con la corsa, ragazzini che giocano a palla contro i muri, bambini in bicicletta e nonni con borse della spesa davanti alle farmacie, manager incollati al cellulare che devono recuperare il tempo "perso", operai affannati a coprire buchi e caricare camion...
Tutto sembrava uguale... ma non sono riuscito a trovarci nulla di normale: non sono riuscito a trovarci la bellezza e la spensieratezza dello stare all'aperto, la serenità di una giornata di sole nel pieno rigoglio della primavera, la convivialità dell'incontro inaspettato...
Tutto mi è sembrato un forzato surrogato di vita, una pantomima triste e surreale di una fotocopia di realtà, una musica stonata suonata in un teatro opulente...
E mi sono chiesto perchè tutto mi risuonava così strano e distorto: parafrasanto De Andrè, perchè le mie pupille abituate a copiare, inventassero un mondo diverso e daltonico.
Poi ho acceso la radio dell'auto ed è partita questa canzone.
E tutto mi è stato chiaro...

https://youtu.be/yn7HXmzxqV8



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